Benvenuto@ ad Arvaia per l’evento
passeggiata itinerate alle porte del solstizio

Stai per intraprendere un percorso pensato e organizzato da soci e socie della CSA Arvaia, che hanno trasformato il grande orto collettivo che lavorano insieme in uno spazio accessibile a tutt* per ospitare e accogliere arte, natura e cultura.

Per un’esperienza positiva e rilassante, ti chiediamo di rispettare l’ambiente in cui ti trovi non disperdendo immondizia lungo il percorso e di condividere lo spazio seguendo le norme di sicurezza contro la diffusione del Covid-19. In caso di necessità e problemi si può contattare lo staff presente.

Condividi la tua esperienza sui social taggando @arvaiacsa su Instagram e @Arvaia su Facebook.

Buona passeggiata.

Abbiamo identificato questi spazi come quelli più adatti per goderti l’ultimo tramonto prima del solstizio d’estate.
Il percorso ideato per te sfocia in uno spazio a noi molto caro, quello dell’area picnic, che in questa occasione ospiterà il tuo aperitivo agreste. Qua potrai rilassarti, scoprire di più su Arvaia, acquistare i nostri prodotti e le birrette artigianali fresche di Fermenti Sociali.
Se produrrai immondizia ti chiediamo di assicurarti di raccoglierla tutta e portarla via. Qui vicino trovi anche una fontanella dell’acqua, dove potrai caricare la tua bottiglia/borraccia personale.
Grazie! Facci sapere com’è andata la tua esperienza scrivendoci a eventi@arvaia.it

Maddalena Ricciardi

Attrice e maga. Si laurea in D.A.M.S. indirizzo Teatro all’Università di Bologna.
Da sempre affascinata dal gioco di prestigio, si è dedicata allo studio dell’illusionismo facendo di questa arte il suo approdo.
Propone una messa in scena che attraversa più linguaggi espressivi con un interesse speciale per l’animazione del teatro di figura e l’illusionismo.

La rappresentazione è scarna la narrazione è esile… tutto è quel che sembra…
L’ingenuità di questa messa in scena è preziosa perché supporta la nascita di istanti che possono davvero essere magici e al contempo così reali… Allora si può evocare il mistero della fiaba che da un tempo lontano nasce per raccontare la vita…

Lame da Barba

Dal valzer alla tarantella, dalla Grecia ai Balcani, passando per l’Armenia fino a ritornare all’Italia, le Lame da Barba mantengono salde le radici nel Mediterraneo, cercando spunti in ogni dove per creare qualcosa di nuovo che porti con sé un sapore antico.
Le Lame da Barba spettinano la tradizione per creare nuovi brani, che possano fare proprio un linguaggio nuovo, fresco e attuale: delle vere e proprie cornici, delle colonne sonore per raccontare immaginari vasti e senza confini.
Da Bologna si muovono per l’Italia, trovandosi a proprio agio fra le strade e i borghi, là dove la musica nasce e vive.

Dansomatique

Tutto intorno a noi ha un corpo. Una carnalità dentro la psiche di questo mondo che sente, che percepisce ed è sensibile. Noi facciamo esperienza e il mondo intorno a noi fa esperienza del nostro esistere. L’interiorità non è separata dal mondo esterno. Il nostro significato è legato all’esperienza e alla reciprocità con il mondo circostante.
Ci siamo allontanati troppo dalla natura, dimenticando l’intelligenza che c’è dentro e intorno a noi.

Everything has the power of the meaningful speech (David Abram filosofo-ecologista del linguaggio)

Nel sentire della Terra la danza fluisce nel momento presente dotando di significato il gesto in dialogo con la musica, il vento, la terra… le forme sorgono evocando il respiro, l‘animus del vivente.

Maria Martinez: danza
Lara Russo: danza
Alessandro Fattorini: contrabbasso
Francesca Alinovi: contrabbasso

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