25 marzo 2022: PERCHÉ SCIOPERARE

Il 25 marzo 2022 i Fridays For Future hanno indetto uno sciopero per il clima.

Come lavoratori e lavoratrici di Arvaia, aderiremo, andremo in piazza assieme a loro la mattina di venerdì e sospenderemo la distribuzione degli ortaggi per tutta la settimana.

Una decisione che parte dalla convinzione che sia necessario ritornare a porre l’attenzione in maniera prioritaria verso i cambiamenti climatici di origine antropica, le devastazioni ambientali, l’inquinamento, la perdita di biodiversità, gli eventi meteorologici estremi.

In periodi “normali” queste tematiche vengono purtroppo messe spesso in secondo piano dalla politica o affrontate in maniera assolutamente inadeguata.

Nelle ultime settimane, però, abbiamo assistito a qualcosa di peggio: la guerra diviene pretesto per promuovere un’autonomia energetica che passa dal riproporre il carbone e l’energia atomica come soluzioni e che guarda alla sola agricoltura industriale per l’approvvigionamento delle principali risorse alimentari.

Riteniamo assolutamente necessario ribadire la nostra contrarietà a tali strategie politiche, fermandoci.

Una settimana di pausa per solidarietà a tutti i movimenti, le associazioni, i collettivi che in questi anni non hanno mai smesso di ribadire che la priorità nelle agende di governo, di tutti i governi, deve essere la promozione di un cambiamento di rotta radicale a favore della vita e non del profitto.

L’agricoltura industriale è uno settori maggiormente impattanti a livello climatico, tra i maggiori responsabili della emissione di gas clima-alteranti. Le coltivazioni sono però anche le principali vittime degli stessi cambiamenti climatici, se pensiamo alle sempre più frequenti calamità atmosferiche, dagli incendi alle gelate tardive, alla siccità, che in questi mesi sta mettendo a dura prova le colture e gli agricoltori, ad esempio nel Nord Italia.

L’agroindustria a livello globale è sempre più insopportabile: merci e cibo spostate da una parte all’altra del pianeta, disuguaglianze nell’accesso ad una alimentazione adeguata, accaparramento di terre ai danni dei piccoli contadini, sfruttamento del lavoro bracciantile. Ora, in più, i prezzi delle risorse e dei prodotti, completamente dipendenti dalla situazione geopolitica, rendono palese l’insostenibilità di un sistema agroindustriale che rende il cibo una mera fonte di profitto per pochi.

Eppure il cambiamento è già in essere: esperienze come le CSA, le piccole realtà produttive che permettono la fornitura di cibo locale nei nostri territori, i mercati contadini, i gruppi d’acquisto, la produzione biologica e l’approccio agro-ecologico, sono tutti semi di un sistema diverso e possibile, soprattutto se sostenuto e riconosciuto a livello economico e politico.

Scioperiamo – e invitiamo tutte le socie e tutti i soci di Arvaia a unirsi a noi – anche per questo: perché si parli, perché faccia finalmente notizia chi già ogni giorno pratica un sistema diverso, chi coltiva e chi mangia cibo prodotto limitando l’impatto ambientale, ponendo l’attenzione alla tutela delle risorse Terra, Acqua, Energia; promuovendo la salute umana, limitando il più possibile lo spostamento di materie prime e di cibo consumabile, rendendolo accessibile alla propria comunità locale.

Di Terra ne abbiamo solo una e se la distruggiamo, siam finiti anche Noi.

….IN PIÙ…

Altra giornata di mobilitazione verso un cambiamento di rotta: il 26 marzo manifestazione  di convergenza a Firenze promossa dal Collettivo di Fabbrica GKN  assieme a Fridays For Future e ai movimenti ambientalisti! Anche in questa occasione ci sentiamo di esprimere la nostra solidarietà a tutt@ coloro che lottano e agiscono per una società migliore.

In quella giornata ci sarà anche spezzone tutto contadino, di realtà agricole toscane e da tutta Italia, a ribadire che il cambiamento produttivo, economico e sociale, non può non passare anche da un cambiamento del modo di fare agricoltura.

Promuoviamo questo evento, invitiamo chi di noi vorrà e potrà, a partecipare ed eventualmente a mettersi in contatto con noi per muoverci assieme verso Firenze.

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