Progetto Vindicta

Vindicta è un progetto finanziato dalla regione Emilia-Romagna con finalità di ricerca, e riguarda il monitoraggio e lo studio sia della cimice asiatica (Halyomorpha Halys) sia del suo antagonista naturale la vespa samurai (Trissolcus japonicus), che sta introducendosi nei nostri habitat e sempre più viene “lanciata” in zone agricole molto colpite dalla presenza della cimice, come forma di contrasto biologico.

Il Trissolcus japonicus è un piccolissimo imenottero parassitoride, ovvero in grado di deporre le proprie uova all’interno di quelle della cimice, permettendo così alle proprie larve di schiudersi in un ambiente in cui trovano subito il cibo necessario a sopravvivere. È tramite la sua riproduzione che la vespa samurai contrasta la cimice asiatica.

Come descritto dalla stessa scheda di presentazione del progetto le finalità sono:

ampliare lo stato di conoscenza dell’insetto e delle sue dinamiche ecologiche al fine di mettere a sistema le informazioni che verranno raccolte per andare a formulare possibili scenari/ modelli predittivi sulla gestione e contrasto della cimice asiatica Halyomorpha halys in Emilia-Romagna.

Questo obiettivo verrà perseguito attraverso due principali linee di intervento: da un lato si monitorerà il grado di diffusione spazio temporale dell’insetto, sia mediante monitoraggi tradizionali sia attraverso l’utilizzo e il collaudo di nuove tecnologie ed applicativi; dall’altra parte verranno testate azioni di contrasto con tecniche di agricoltura biologica attraverso l’impiego del suo antagonista naturale.

Arvaia è coinvolta come azienda agricola partner, nella quale verranno effettuate le azioni di monitoraggio nell’arco dei due anni di durata del progetto.

Già da marzo 2021, abbiamo iniziato a:

  • Monitorare con una WebApp creata appositamente le fioriture di specie erbacee spontanee, specie arbustive e arboree che posso avere una rilevanza significativa sia come nutrimento della vespa samurai. Infatti la vespa necessita del polline di alcune specie spontanee specifiche per nutrirsi e successivamente svolgere la riproduzione a spese della cimice.

  • Monitorare la diffusione e i comportamenti della cimice asiatica attraverso trappole entomologiche apposite. La prima per la cattura massale tramite feromoni di gregazione e sessuali è stata piazzata il 24 marzo 2021 e rimarrà fino alla fine dell’estate.

  • Seminare e curare 4 aree dei campi, 2 in aree verdi vicine alle alberature e alle siepi e 2 in aree coltivate, sempre vicine a alberature e siepi, in cui semineremo (abbiamo già seminato) 2 mix di specie da fiore. La composizione dei due miscugli è composta principalmente da specie vegetali e floreali molto gradite agli insetti impollinatori, soprattutto alle api, ma che avendo anche Ombrellifere, Crucifere e Poligonacee, risultano molto gradite per I loro pollini anche a molte altre specie di insetti utili tra cui il Trissolcus japonicus, che sarà oggetto di monitoraggio in epoca di fioritura, che speriamo cada tra I mesi di giugno e settembre. Uno dei due mix è bi-annuale, ovvero lo manterremo anche nel corso dell’anno prossimo, senza necessità di riseminarlo; l’altro invece essendo annuale, verrà riseminato a primavera prossima.

Nell’attività di monitoraggio delle ovature di Cimice Asiatica, coinvolgeremo i e le soci/e e tutt* interessat*, per una giornata di approfondimento entomologico e per “scovare” le ovature tra le foglie degli alberi e capire assieme se sono state parassitizzate dal Trissolcus japonicus oppure no e quindi valutarne la presenza in campo.

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