C’è Campo

Distribuzione

Questa settimana ultima distribuzione di fiolaro, che rivedremo l’anno prossimo.
Mancava solo una pacciamatura a completare l’anno e questa settimana sarà l’ultima. Arriva però la catalogna,
assieme alla bietola, segno che la stagione si sta riscaldando. E facciamo una bella pausa dalla zucca, per riprendere la settimana prossima.

Lavorazioni in campo

Con queste belle giornate di sole e la stagione dei trapianti che ha ripreso il suo giro, questa settimana prepareremo i tunnel per i trapianti di pomodoro, melanzane, zucchine e il primo melone e secondo trapianto di lattughe, per avere un bel contorno fresco e verde in primavera.

Procederemo poi con la concimazione e le lavorazioni del terreno necessarie e con la copertura di tutti i tunnel che ospiteranno queste colture, per evitare che le piogge previste nel fine settimana possano ritardare i lavori di preparazione.

Abbiamo anche finalmente finito la pulizia delle piantine di fragole e anche di queste procederemo a coprire i tunnel. Sole e caldo primaverile fan ripartire anche le erbe infestanti e noi riprendiamo a diserbare, soprattutto ciò che già cresce in campo come le cipolle, il cipollotto e gli spinaci.

Inoltre da quest’anno in distribuzione troveremo una farina di grano tenero diversa da quella degli anni scorsi: quella della popolazione evolutiva ICARDA.

Cosa significa Popolazione evolutiva ICARDA?
Significa che anziché coltivare una singola varietà di grano tenero, se ne coltiva un mix di varietà e di incroci di queste che, anno dopo anno, riseminando una parte della granella mietuta, evolveranno dal mix di partenza iniziale. Ciò è dovuto agli incroci spontanei che la specie del grano può compiere mediante impollinazione incrociata.

Riprendendo questa semplice pratica, che da decenni era stata delegata agli istituti di ricerca per il miglioramento genetico delle colture, due genetisti Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, hanno saputo portare avanti negli anni il progetto delle popolazioni evolutive Icarda.
Partirono dalle varietà incrociate e migliorate alla quale avevano dedicato anni di lavoro nei centri di ricerca internazionali, soprattutto quello in Siria, da cui l’acronimo ICARDA (International Center for Agricultural Research in the Dry Areas), per diffondere questo sapere e questa pratica agli agricoltori dei villaggi siriani e poi di altri paesi, come l’Etiopia, il Libano, l’Italia, ridistribuendo le sementi alle comunità di contadini e contadine locali.

Nel 2010 arrivarono anche in Italia – in tre regioni diverse – tre popolazioni evolutive ottenute da 2000 incroci di varietà di frumento tenero e il progetto venne seguito e diffuso dalla Rete Semi Rurali.

É tramite questa che arrivammo ad ospitare anche ad Arvaia la popolazione evolutiva di grano tenero Icarda, che in questi anni abbiamo seminato e riseminato tutti gli anni, proseguendo il lavoro di mantenimento ed evoluzione che…

Continua a leggere la relazione contadina che spiega i motivi della nostra scelta di continuare a coltivare questa popolazione di grani

Relazione contadina- Grano tenero ad Arvaia- Icarda

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