Arvaia, un modello resiliente e solidale. Riflessioni di socie lavoratrici e soci lavoratori

Care socie e cari soci di Arvaia,
questa breve pausa festiva ci permette di mettere in fila alcune riflessioni che, in questi giorni di lavoro nei campi, sono sorte spontanee e che vorremmo condividere con voi.

In questo periodo di Coronavirus emerge in modo lampante quanto sia piccolo il controllo che abbiamo sugli elementi fondamentali della nostra vita: l’emergenza è stata prima di tutto sanitaria, ma è molto presto diventata economica, sociale e rischia di diventare anche alimentare.

Come contadine e contadini di Arvaia troviamo che, oggi più che mai, i benefici sociali ed economici del modello della Comunità che Supporta l’Agricoltura vadano fortemente evidenziati e rilanciati.

Avendo cura di terreni in prossimità della città e non dovendo spostare prodotti per lunghe distanze, siamo infatti riusciti/e ad adattarci molto velocemente all’emergenza, rimodulando la distribuzione in modo da garantire alla maggior parte di soci e socie la fornitura di cibo fresco, sano e biologico. Essere indipendenti dalle regole del mercato, e basare la nostra produzione su un sistema di prefinanziamento da parte dei membri della comunità, ci permette di continuare a garantire uno stipendio a chi lavora e di poter continuare così a prenderci cura della terra; al contempo mettiamo i soci fruitori al riparo da qualsiasi rischio di oscillazione e rialzo del prezzo dei prodotti, scardinando i processi di speculazione dei prezzi sul cibo, difendendo anche in questo modo il nostro diritto alla sovranità alimentare e di accesso alle risorse alimentari.

Inoltre, far parte di una comunità permette di coltivare relazioni di mutua solidarietà e fiducia, facendoci sentire meno soli.

Ci rendiamo conto che molte persone nei mesi futuri potrebbero trovarsi in serie difficoltà economiche, e per questo ci piacerebbe confrontarci con tutti e tutte voi sulle modalità di sostegno reciproco che nei prossimi mesi potremmo mettere in campo, per far sì che mangiare in modo sano e nutriente non diventi un lusso per pochi, e che rimanga alla portata di tutti noi.

Tutto questo ci fa sentire uniti e unite nel portare avanti con forza un progetto di cambiamento davvero radicale.

Grazie per esserci, per il vostro supporto e per credere in questo progetto: di animarlo e sostenerlo, di esserne parte attiva in grado di cogliere e fare eco all’innovazione che il nostro modello rappresenta.
Tra le varie difficoltà che caratterizzano questo momento per molte persone, dobbiamo essere contenti e fieri di rappresentare come Comunità una soluzione ambientale economica e sociale sostenibile, coesa e resiliente.

Grazie al vostro aiuto, ci piacerebbe divulgare e ampliare queste riflessioni.

Socie lavoratrici e soci lavoratori di Arvaia

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