C’è Campo

Marzo è stato per tutti e tutte un mese particolare, segnato da eventi extra-ordinari, in ultima la gelata e la neve, che hanno portato numerosi cambiamenti nella nostra quotidianità al campo. Degli ortaggi trapiantati per l’estate vi abbiamo raccontato la volta scorsa, ma i lavori sono stati ancora tanti.

Seminativi
Vista la perfetta tempera del terreno (grado ottimale di umidità presente nel terreno per effettuare lavorazioni senza compromettere la tessitura del suolo) nella prima metà del mese abbiamo lavorato tutti I campi che avevano ospitato le colture invernali e una parte di quelli su cui abbiamo seminato il sovescio, per poterli preparare alle semine delle colture estensive primaverili: quest’anno proveremo a seminare fagioli e ceci (sì, ci riproveremo finchè non ci verranno bene benissimo), sorgo e girasole, grano saraceno. Tra questi manca il miglio, che non faremo perchè ne abbiamo grandi quantità in magazzino.
Il sorgo e il girasole li semineremo anche nei campi estensivi su cui avevamo seminato la cover crop durante l’autunno e verranno conferiti per la maggiorparte ad una Cooperativa con cui abbiamo istituito un contratto di vendita.
Per quanto riguarda I legumi, I piselli erano stati seminati a fine mese di febbraio, I ceci sono stati seminati la terza settimana del mese.
Le altre colture e I fagioli verranno seminate appena le temperature di minima si alzeranno attorno ai 10°C e dunque vero similmente a partire dalla metà di aprile.

Frutteto
A inizio mese abbiamo ultimato la potatura di allevamento delle giovani piante da frutto che sono state rimpiazzate quest’anno e durante il mese abbiamo trinciato le interfila di tutti I campi dedicati al frutteto.
Manutenzione del verde
Grazie anche all’aiuto del gruppo parco, abbiamo ultimato I lavori di manutenzione del verde pubblico che erano da svolgere entro il primo semestre di quest’anno per essere riconosciuti dal comune e I cui costi ci verranno scomputati da una parte dell’affitto del 2020.
In particolare questi lavori riguardavano: l’abbattimento di alcuni alberi secchi nelle siepi presenti su tutta la superficie aziendale; la potatura di riforma dei gelsi (è stata scelta una potatura severa ma non la capitozzatura) e la pulizia dei rami delle stesse piante; la creazione di passaggi tra le varie cavedagne presenti in azienda, in punti concordati.

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