Cucina circolare- Suggerimenti di conservazione e qualche ricetta

Una dose importante di ortaggi sta per entrare nelle nostre vite e nel vostro frigo. Leggi tutti i suggerimenti dei soci Stefano, Giulia e Nicola per mantenere la freschezza dei tuoi ortaggi e ridurre gli sprechi.

TECNICHE DI CONSERVAZIONE

Accorgimenti generali

  • Mantenere i frutti che producono etilene ( mele, pere, avocado) separati dai prodotti che appassiscono facilmente, come verdure a foglia, erbe fresche, etc. o frutti sensibili all’etilene.
  • Al posto della carta assorbente utilizzata in alcune tecniche di conservazione proposte, si può usare anche una federa umida o un sacchetto di tela. Per quelli che prevedono l’utilizzo di sacchetti di plastica, fate si che siano riutilizzati/recuperati.
  • Molti ortaggi a foglia dopo un po’ di tempo possono appassire e perdere la loro croccantezza. Per questo prima di consumarli crudi, puoi fargli fare un “bagno reidratante” per ravvivarli mettendoli in acqua fresca per qualche ora.

Bietola – Cicoria

Conservazione in frigorifero

Lavare bene le verdure dalla terra e asciugarle in modo da togliere tutta l’umidità accumulata con centrifuga per insalata + carta assorbente/canovaccio da cucina se necessario. Conservare in contenitore per alimenti. In alternativa dopo averle lavate e lasciate in acqua per rinvigorirsi, si possono conservare in sacchetti di plastica biodegradabili, avendo l’accortezza di riporli in verticale all’interno del frigo.

Crudi in congelatore

Lavare bene le verdure dalla terra e asciugarle in modo da togliere tutta l’umidità accumulata con centrifuga per insalata + carta assorbente/canovaccio da cucina se necessario. Comprimere poi le foglie in un sacchetto per alimenti per freezer, in modo da eliminare l’aria.

Semi-cotti in congelatore

Sbollentate per circa 2 minuti le foglie e – una volta scolate – versatele in una terrina di acqua ghiacciata (Questo passaggio farà in modo che mantengano il loro caratteristico colore verde). Strizzate e asciugate le foglie in modo da fargli perdere più acqua possibile. A questo punto riempite un contenitore per i cubetti di ghiaccio con le foglie e lasciate il tutto in freezer. Dopo qualche giorno spostate i cubetti in un sacco frigo: avrete ricreato la classica versione da supermercato naturalmente e con un budget veramente contenuto!

Cipollotto

Di base per conservare a lungo i cipollotti è preferibile conservarli in un luogo fresco, areato, buio e asciutto, disponendo i bulbi in uno strato sottile, in modo da fare circolare l’aria. Non tutti hanno la fortuna di avere un luogo con tali caratteristiche, quindi è possibile conservarli anche in frigorifero, sul davanzale o lavorarli per conservarli sott’olio.

Conservazione prolungata in frigo -in acqua-

Riempi un bicchiere o un barattolo alto con 3-5 cm di acqua. Usa un bicchiere o barattolo con una base pesante, in modo che rimanga in posizione verticale. L’acqua deve essere fredda o a temperatura ambiente. Il bicchiere o barattolo deve essere abbastanza alto da poter contenere i cipollotti in posizione verticale.

Metti i cipollotti in acqua dalla parte delle radici.

Copri i cipollotti e la parte superiore del contenitore con una busta di plastica. Puoi usare una busta per alimenti o una richiudibile, a seconda di quale hai a disposizione.

Stringi la busta di plastica intorno alla parte superiore del vaso/bicchiere: la busta di plastica non deve essere chiusa ermeticamente. Basta che un po’ di umidità “avvolga” i cipollotti.

Metti il contenitore nel frigorifero. Posiziona il contenitore su un ripiano alto del frigorifero.

Cambia l’acqua di tanto in tanto

Conservazione prolungata in frigorifero- carta assorbente-

Avvolgi i cipollotti in un foglio di carta assorbente umido. Avvolgerli in un foglio di carta assorbente leggermente bagnato farà sì che questi ricevano l’umidità di cui hanno bisogno senza però bagnarli al punto da iniziare a marcire.

Metti i cipollotti con il foglio di carta assorbente in una busta di plastica. Perché restino umidi, è bene riporli in una busta di plastica. puoi posizionare la busta di plastica attorno ai cipollotti in maniera morbida. Non serve che sia chiusa ermeticamente.

Metti la busta nel frigorifero. Accertati di tanto in tanto di riumidificare il foglio di carta assorbente se noti che nel frattempo si è asciugato.

Rucola

La conservazione della rucola è molto semplice, ma a meno che non venga trasformata in pesto rimane comunque difficile riuscire a conservarla senza farla appassire per più di una settimana.

Conservazione in frigorifero

Sciacquare bene la rucola sotto l’acqua e riporla in una centrifuga da insalata, ruotare la centrifuga finché la rucola non si è asciugata per bene. Nel caso sia necessario asciugarla con un panno pulito o con carta assorbente. Mettere la rucola asciutta in un contenitore per alimenti e riporre il contenitore in frigo. Anche qui la parte davvero importante è che la rucola sia asciutta e pulita, in modo da evitare ogni proliferazione, crescita microbica o marcescenza al suo interno.

In alternativa dopo averla lavata bene, potete immergere la parte terminale delle foglie in un barattolo di vetro ( o riutilizzare una bottiglietta di acqua tagliata a metà)  con un po’ d’acqua facendo mantenere la posizione verticale.

Lattuga

Come abbiamo visto per gli ortaggi a foglia, la cosa fondamentale da fare per una buona conservazione è lavare accuratamente le foglie del nostro caspo di lattuga.
La prima operazione da compiere è lavare accuratamente l’insalata per conservarla più a lungo. Tagliate il ceppo ed eliminate le foglie che vi sembrano più rovinate, poi immergetele in una bacinella di acqua fredda (e mezzo cucchiaio di bicarbonato se lo avete). Tenetela in ammollo per almeno 10 – 15 minuti. Successivamente cambiate l’acqua e lasciate ancora in ammollo per 2-3 minuti.

Una volta scolata l’insalata, asciugate le foglie singolarmente in modo da evitare che si formi umidità. La centrifuga vi può aiutare, ma non elimina completamente le gocce d’acqua sulle foglie, quindi è preferibile prendere un canovaccio da cucina e asciugare manualmente. Assicuratevi che anche il contenitore in cui dovrete conservarla sia perfettamente asciutto poiché, nel caso in cui ci siano ancora delle gocce nella ciotola o non abbiate asciugato bene l’insalata, l’umidità la renderà molle.

Posizionate un foglio di carta da cucina assorbente sul fondo del contenitore dove conserverete l’insalata (preferibilmente di vetro) e adagiatevi sopra le foglie. A cosa serve la carta assorbente se siamo già stati attenti ad asciugare l’insalata? Le verdure contengono molta acqua, quindi anche asciugandole bene inevitabilmente si formerà altra umidità all’interno del contenitore. La carta nel fondo della ciotola assorbirà così l’acqua formatasi dopo la conservazione e la vostra lattuga sarà ancora croccante!

In alternativa puoi usare la centrifuga per l’insalata che è lo strumento ideale per conservare in frigorifero lattughe e foglie delicate, fino a un paio di settimane, perché il supporto interno forato solleva la verdura dal fondo del contenitore dove solitamente si accumula l’acqua rilasciata.

Ravanelli

Dopo averli lavati per togliere la terra, si possono conservare in frigo per qualche giorno dentro ad un sacchetto di carta. È preferibile consumarli a crudo e gustarsi la loro croccantezza. Le foglie si possono consumare sia crude in insalata entro pochi giorni o se scappa il giorno e diventano più morbide, dentro a una zuppa. Le foglie dei ravanelli contengono più sali Minerali che il ravanello stesso, lo sapevate?

RICETTE E IDEE

Pesto di rucola

Un metodo sicuramente gustoso e diverso per conservare la rucola può essere quello di fare un pesto, da conservare sott’olio o in freezer. La ricetta che segue è molto simile a quella di un pesto alla genovese, da modificare a proprio piacimento utilizzando ingredienti reperibili in casa. Ad esempio, invece che utilizzare i super costosi pinoli si può utilizzare qualsiasi altro tipo di frutta secca (mandorle? Noci? Ecc) oppure del pane secco (io lo utilizzo spesso ed esce buonissimo). Non è necessario utilizzare due tipi di formaggi stagionati come Pecorino e Parmigiano, un qualsiasi formaggio stagionato andrà bene. Importantissimo è l’utilizzo dell’olio EVO.

Sbizzarritevi!!!

Ingredienti per 4 persone

rucola 100 g
Grana Padano grattugiato 50 g
pecorino grattugiato 50 g
pinoli 40 g
aglio 1 spicchio
olio extravergine di oliva 150 g
sale fino 5 g

Per fare il pesto di rucola, lava bene e asciuga completamente la rucola. Trasferiscila in un tritatutto e aggiungi i pinoli. Prosegui con l’aglio, mondato (e privato dell’anima che è la parte più intensa). Ora anche il Grana Padano e il pecorino romano grattugiati. Aziona versando solo parte dell’olio . Procedi versando a filo o poco per volta l’olio rimanente e, verso la fine, condisci con il sale fino.

Il tuo pesto di rucola è pronto!

Polpettizzati

Stefano suggerisce la “polpetizzazione” per molte delle verdure che riceveremo queste settimane ed è un’attività in cui possono essere inclusi i bambini e le bambine. La “polpettizzazione” può essere fatta con svariati ingredienti: pane grattugiato /ammolato, un po’ di farina o patate, riso, orzo perlato, miglio, cous cuos (tutti già cotti). Si aggiunge a piacimento un uovo, formaggi grattugiati o a tocchetti e si insaporisce il tutto con erbe aromatiche e spezie. Il bello della polpettizzazione? è proprio la fantasia a farle stare insieme.

Cipollotti sott’olio

I cipollotti sott’olio sono davvero una appetitosa conserva che al momento in cui occorre diventa un ottimo antipasto, uno finger food o un ingrediente perfetto per arricchire uno stuzzichino veloce.

Dosi per 3 mazzi (circa 20 cipollotti):

1l aceto di vino bianco

Olio EVO

peperoncino (a piacere)

aglio (a piacere)

sale grosso

spezia (menta, timo, rosmarino ecc.. quello che si ha in casa e in base al proprio guasto personale)

Mettere a bollire 1lt di aceto di vino bianco in una casseruola

Lavare i cipollotti e pulirli, rimouovendo barbetta e sgarabazza.

Salare l’aceto di vino bianco una volta che ha raggiunto il bollore.

Preparare un trito con aglio, peperoncino e le spezie scelte.

Lessare i cipollotti per 10 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare.

Una volta raffreddati riporli all’interno dei vasetti sterilizzati, condirli con il trito preparato e ricoprirli con olio EVO.

Sigillate con il tappo e consumate dopo qualche giorno. Se si desidera conservarli più a lungo occorre creare il sottovuoto ll’interno dei vasetti.

 

Facci sapere se questi consigli hanno funzionato e condividi le tue tecniche di conservazione e le ricette che sperimenti in questo periodo con le verdure di Arvaia. Scrivi a soci@arvaia.it per condividere con tutti i soci e socie i tuoi suggerimenti! Grazie

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