C’è Campo

Orticole

Il mese di dicembre è stato dedicato alle raccolte da serbo, continuando così l’attività iniziata a novembre. Abbiamo ultimato la raccolta di rape rosse, cavoli verza, cavoli cappucci, finocchi, radicchi. Questi ortaggi, protagonisti della stagione invernale, vengono raccolti a seconda del loro grado di maturazione – che può essere determinato dalla compattezza (come nel caso di cavoli cappucci, verze e radicchi) o dalla grandezza (radicchi) – per essere mandati in celle frigo dove, a seconda della tipologia, possono conservarsi da un minimo di 3 settimane fino a un massimo di 8, senza alterare né le loro caratteristiche organolettiche né la loro salute.

La conservazione in cella, come per le patate, le zucche e le cipolle, ci permette dunque di dilazionare la quantità raccolta durante i mesi e garantire la varietà che caratterizza la distribuzione settimanale anche nel periodo invernale, quando solitamente, per le condizioni climatiche, è più difficile ottenerla affidandosi ai soli ortaggi che rimangono in campo. Questo perché anche se alcune verdure – per esempio i cavoli a foglia – possono resistere molto bene ai rigori dell’inverno come le gelate, altre se lasciate al gelo troppo a lungo tendono a guastarsi, in quanto l’acqua che contengono, ghiacciandosi, rompe i tessuti compromettendone la bontà e la durata.

A ogni varietà di verdura che libera spazio corrisponde anche il lavoro successivo di pulizia del campo, che riguarda principalmente la raccolta delle manichette per l’irrigazione e, se presenti, il ritiro delle pacciamature, che vengono riavvolte e riposte in magazzino in attesa di essere riutilizzate l’anno successivo. Altra grande pulizia prenatalizia è stata la dismissione del tunnel dei peperoni, dove sono state tolte le piante ormai secche, le pacciamature e l’impianto d’irrigazione. Prima della pausa siamo riusciti a seminare anche un tunnel corto (40 metri) di spinaci della varietà Matador, quella più adatta alle temperature invernali, per averli pronti in primavera.

Frutteto

Abbiamo cominciato la pulizia delle piante da frutto, in particolare abbiamo eradicato le canne che avevano attecchito attorno alle piante e potato i portainnesti nella parte basale del tronco per creare lo spazio necessario agli innesti futuri. Altra attività è stata quella di potare e diserbare i piccoli frutti.

Pianificazione 

A dicembre la natura rallenta i propri ritmi, pertanto di solito è il momento in cui contadini e contadine si ritrovano in lunghe riunioni per decidere il piano colturale dell’anno successivo: quali e quante piantine ordinare, come metterle in rotazione nei campi e che budget destinare per coprire i costi di produzione.

Inoltre, in questo mese, grazie al lavoro di contadini e alcuni/e soci/e volontari/e, è stato ultimato il container spogliatoio, che finalmente permetterà a chi viene in campo a lavorare di avere un luogo dedicato dove lasciare le proprie cose e cambiarsi al caldo.

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