Ricette circolari

Spesso privilegiamo l’utilizzo di alcune parti degli ortaggi che riceviamo in distribuzione, scartando altre parti altrettanto buone ma, un po’per abitudine, un po’ perché non sappiamo che si possono mangiare parti che di solito gettiamo, un po’ perchè “non ho tempo di cercare le ricette per usare le altre parti”… rischiamo di perderci il meglio.

Arvaia rappresenta un’occasione per scoprire modi nuovi di coltivare, di agire, di consumare e di mangiare. E perché no… di cucinare.  La proposta, assolutamente gustosa, è frutto della condivisione di ricette di soci e socie che suggeriscono nuovi modi per valorizzare parti inaudite di ortaggi che troppo spesso, lasciamo da parte (e gettiamo!).

Ogni stagione si sa, ha i suoi ortaggi e ogni ricetta ha i suoi scarti…Ma da oggi non più! Ci scambiamo ricette, tecniche di conservazione, nuovi modi di assaporare ortaggi, riducendo al minimo gli sprechi alimentari.

Vi invitiamo a condividere le vostre idee e ricette a “spreco zero” per email a soci@arvaia.it

Non potevamo che iniziare dai baccelli di piselli e fave.

Ben 3 ricette (non avete più scuse!).

Ringraziamo i contadini di Arvaia per i suggerimenti culinari

Le bucce dei legumi rappresentano il 70% del prodotto fresco, quindi perché limitarsi ad usare solo il 30% del prodotto?I baccelli dei piselli e fave sono ricchi di vitamine e apportano una discreta quantità di ferro.

Idee per utilizzarli in cucina:

Il brodo di baccelli di piselli/fave

Preparazione semplice, gustosa  e delicata. Ottimo per preparare minestre, risotti, o preparazioni che richiedono brodo vegetale. Potete prepararlo in anticipo e conservarlo in frigo o freezer, in una contenitore di vetro temperato o adatto al congelamento.

500 g di bucce di piselli pulite
1 o 2 cipollotti
2 cucchiai di olio evo
sale ed erbe aromatiche a piacere

Sciacquate bene le bucce e tagliatele grossolanamente. Per evitare di scartare troppe parti del prodotto, meglio utilizzare il prodotto il più fresco possibile, nei giorni subito successivi alla distribuzione.

Affettate i cipollotti utilizzando anche la parte verde e scaldateli in una pentola con l’olio; unite i baccelli dei piselli o fave e mescolate per qualche minuto, poi versate 2 litri di acqua, salate, aggiungete le erbe aromatiche e portate a bollore. Dopo almeno 30 minuti dal bollore spegnete e filtrate. Lasciate raffreddare e riponete in frigo o freezer.

Crema di baccelli

Frullate i baccelli di piselli e i cipollotti con cui avete fatto il brodo (se necessario unite un pochino di brodo), ottenendo una crema mista a fibre. Utilizzate un setaccio per passare il  composto, eliminando la parte fibrosa e ricavate la crema vellutata. La crema ottenuta, può essere diluita con ulteriore brodo per essere una vellutata o può essere impiegata per condire la pasta, aggiungendo qualche foglia di menta e nocciole tritate.

 

Baccelli di fave saltati in padella
Baccelli di fave

2-3 cime d’aglio (secondo i gusti)

peperoncino fresco o secco, intero o già sminuzzato, nella quantità desiderata secondo i gusti

due cucchiai di olio evo

sale, pepe qb

Lavate i baccelli, privateli delle estremità, togliete il filamento e tagliateli in tre o quattro parti.
Sbollentate i baccelli in una pentola con due dita d’acqua salata per 10 min (devono mantenere la loro croccantezza, non lasciateli troppo).
In una padella a parte: scaldare l’olio, le cime d’aglio tagliate a pezzettini, il peperoncino e lasciare soffriggere.
Aggiungere i baccelli sbollentati e lasciarli cuocere per cinque o sei minuti a fiamma alta aggiungendo due o tre cucchiai del brodo vegetale ottenuto con la bollitura.

Potrete utilizzarli per condire la pasta o cous cous, o per guarnire delle bruschette, aggiungendo EVO e scaglie di pecorino.

Aspettiamo le foto dei vostri piatti.

 

 

 

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