Arvaia buongustaia: piselli secchi

Come già sapete bene, da affezionati lettori e lettrici, Arvaia non è solo verdure… che già a imparare a mangiare, cucinare, conservare quelle, e a usarne di più tutti i giorni in modo pratico e veloce non è uno scherzo, ma a noi piacciono le sfide impegnative (se no come avremmo cominciato quest’impresa un po’ folle di coltivarci il nostro cibo partenzo quasi da zero senza terra e senza denaro??) e quindi via con i legumi e i cereali più diversi. Questa volta ve li facciamo assaggiare davvero, in distribuzione troverete inclusa nella parte di verdura, una parte di piselli secchi del raccolto dell’anno scorso, e insomma, qualcosa dovrete pur farvene. In attesa dell’inverno, quando la loro destinazione naturale sarà le infinite varianti di zuppa calda possibili, alcuni consigli d’uso:
lasciate i piselli in ammollo per circa 24 ore, preferibilmente cambiando acqua almeno una volta;
potete quindi cuocerli con le verdure e i cereali che preferite per almeno un’ora e mezza in pentola normale o 45-50 minuti in pentola a pressione e la zuppa è pronta
se li cuocete da soli, con gli aromi che preferite e magari un poì di cipolla e poi li passate al passaverdura otterrete una deliziosa vellutata che può essere utilizzata per addensare altre minestre.
Una volta cotti, si conservano in frigorifero senza problemi per almeno tre giorni.
I legumi sono ricchi di ferro e proteine e, se consumati in associazione con i cereali, ottimi sostituti della carne. Sono buoni, costano meno al portafoglio, al pianeta e alle nostre coronarie: forse vale la pena di introdurli ogni tanto a tavola, no?

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