Arvaia buongustaia: Grano saraceno

Non è un cereale, nel senso che non appartiene alla famiglia delle graminacee, che ci ha regalato alcune delle specie coltivate più utilizzate al mondo. In realtù “cereale” non è una definizione strettamente botanica, ma si applica a molte specie da cui è possibile ricavare farina: come dal grano saraceno, appunto, che abbiamo trebbiato in questi giorni (e che purtroppo, si è preso un abbondante acquazzone mentre era steso ad asciugare…). Cresce bene anche dove il grano stenta, e per questo, a partire dal tardo medioevo, ha avuto discreto successo in regioni fredde, in montagna, su terreni poveri e con estati brevi. Cresce velocemente e non ha bisogno di molte cure; è naturalmente privo di glutine ma ricco di tutti gli amminoacidi essenziali (cioè le proteine che servono al nostro corpo, alcune delle dobbiamo assumerle direttamente perché non siamo in grado di sisntetizzarle), di ferro, zinco e selenio. La nostra dieta è decisamente troppo dipendente da grano e riso: ma la lista dei cereali o pseudocereali utilizzabili con gusto è lunga: farro, miglio, orzo, segale, avena,. amaranto, quinoa… perché limitarsi e condannarsi alla monotonia?
Col grano saraceno si possno fare infinite varianti di zuppe e insalate, oppure i pizzoccheri; ma se non siete patiti del piatto della Valtellina e solo pensare a una zuppa oggi vi fa venire caldo (ma l’inverno verrà, dice la formichina di Arvaia…) eccovi un suggerimento alternativo che si può realizzare con tutti i chcchi dell’elenco di cui sopra, molti dei quali già disponibili ai soci di Arvaia (altri lo saranno nelle prossime settimane).

Ingredienti: 200 gr. grano saraceno, 1 porro, 2 zucchine, 1 carota, 50 gr. piselli già lessati, 2 patate, farina di mais q.b., sale rosa, pepe nero, curry, curcuma, semi di zucca (le verdure e i legumi possono variare in funzione della stagione e del gusto personale)

Cuocete il grano saraceno in 600 ml di acqua bollente salata per circa 15 minuti, finchè non si sarà assorbita tutta l’acqua. Affettate il porro e tagliate a pezzetti piccoli le verdure. Saltatele in padella per qualche minuto con un goccio d’olio evo, sale, pepe, curry e curcuma a vostro piacere. Unite il grano saraceno alle verdure e amalgamate bene, schiacciando con una forchetta le patate. Lasciate riposare il composto in frigorifero per almeno 1 oretta. Versate in un piatto un pò di farina di mais e i semi di zucca. Formate con le mani dei piccoli burger e poi passateli nella farina di mais. Infornate a 180 ° per 20 minuti.

ah, in arrivo ci sono peperoni come ad Arvaia davvero non ne avete mai visti… di dimensioni e colori notevoli! Alla prossima…

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