Arvaia buongustaia

Insomma, è estate! meloni meloni meloni e cocomere grandi piccole verdi più verdi rosse e zuccherine!
qui le ricette non servono, bastano sete e fame in una calda seata estiva o in un lungo pomeriggio afoso: in frigorifero avete già la risposta, se avete ritirato la vostra parte di verdura. Perciò non resta che tagliare una fetta e procedere alla vostra terapia quotidiana, un bel morso ad Arvaia. Ma se volete saperne di più, ecco qui:

l cocomero, o anguria, è costituito per il 95% di acqua, è privo di grassi, ha poche calorie (15 circa, per 100 gr di frutto) e pochi zuccheri: nonostante ciò che normalmente si crede a causa del suo gusto molto dolce, l’anguria contiene meno di 4 gr di zucchero in 100 gr. Il sapore è dato dagli aromi naturali che contiene, e che danno anche il senso di sazietà: dunque, il cocomero è un ottimo alleato anche per chi è a dieta! Mangiarne una fetta prima di pranzare, riduce la fame e assottiglia e soddisfa anche la naturale voglia di dolce.

Inoltre, è depurativo, diuretico, protettivo per il fegato e decongestionante delle vie respiratorie; e non è difficilmente digeribile, in realtà è una conseguenza della cattiva abitudine di mangiare l’anguria a fine pasto. Mangiando una fetta di 600 gr circa, s’ingerisce circa mezzo litro d’acqua la quale diluisce i succhi gastrici e rallenta così la digestione ma ciò non significa che l’anguria non sia digeribile: abituatevi a mangiarla prima o lontano dai pasti!

Come proprietà nutritive, possiede anche buone quantità di vitamina A, C e potassio ed i semi hanno effetto purgante… non mangiateli. Illicopene che contiene, gli dona il colore rosso, è un antiossidante atto a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento della pelle ed ha capacità protettive della vista, cardiovascolari, antitumorali e di rafforzamento e potenziamento del sistema immunitario; i Sali minerali come il potassio, il sodio, il calcio, il fosforo, permettono al fisico di combattere la spossatezza e stanchezza tipica dell’estate e del caldo.

La compresenza del potassio e della vitamina C fa del cocomero una vera “potenza” diuretica e dissetante, quindi un vero alleato per chi è soggetto a ritenzione idrica, cellulite, gonfiore alle gambe e ipertensione. Da recenti studi pare che, se mangiata a temperatura ambiente, l’anguria possieda il 40% in più di licopene e dal 50 al 139% in più di betacarotene rispetto a se ingerita fredda, che sono sinonimo di stimolazione maggiore di melanina e quindi di abbronzatura uniforme ed intensa.

Il melone è ideale per chi accusa gli effetti del caldo perché è ricchissimo di Sali minerali e di potassio (è quello che ne contiene di più in assoluto). Fornisce 30 Kcal per 100 gr , ha molta vitamina A e C (60mg in 200 gr!!!), zuccheri in quantità non eccessiva (lo possono mangiare tranquillamente anche i diabetici e coloro che sono a dieta) e ferro (ideale per gli anemici in quanto è una fonte vegetale di ferro).

La vitamina A consente di combattere i radicali liberi dell’organismo e quindi ostacolare l’insorgenza di tumori; la vitamina B invece, lotta in prima linea contro la depressione. Inoltre, il melone è un ottimo integratore  dietetico perché contiene vitamine del gruppo B e licopene, è leggermente lassativo e amico dell’intestino, disseta, rinfresca e favorisce la diuresi.

Una volta portati a casa, i due frutti non devono essere esposti al sole o al calore; anche se l’anguria si mantiene a lungo, il liquido suo interno marcisce velocemente. Il melone non deve esser esposto a temperature rigide (sotto i 5°), può resistere anche una settimana se è stato acquistato ancora acerbo e non deve essere posto nel frigorifero insieme alle verdure: produce una sostanza (etilene) che le deteriora velocemente. Se mantenendolo in frigorifero, si avverte che il suo profumo abbia “contagiato” tutto lo spazio, è sufficiente mettere una patata spellata, e tagliata a metà, su un ripiano.

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