Arvaia buongustaia

Piselli e fagioli che volevamo trebbiare secchi e consumare nel corso dell’anno hanno sofferto una eccezionale fioritura di erbe spontanee… cioè infestanti, che ne hanno compromesso il raccolto. Ce la faremo, anche se in quantità inferiore rispetto all’anno scorso, con i ceci. Ma non ci arrendiamo: i legumi sono un cibo davvero molto prezioso se vogliamo ridurre i nostri consumi di carne, che è fra gli alimenti più “pesanti” sull’ambiente del pianeta (soprattutto se non biologica e locale), se vogliamo migliorare la nostra salute e mangiare il più possibile il cibo che ci produciamo nei campi di Arvaia.
Godiamoci comunque i borlotti freschi che quest’anno arrivano in distribuzione : hanno ottimi valori nutrizionali, sono ricchi di carboidrati e con un buon apporto proteico, con contenuto ridotto di grassi, inferiore anche alla soia, mentre l’elemento costituente della buccia è la fibra che ha un ruolo determinante nella regolarità delle funzioni intestinali. Rilevante è anche la quantità di vitamine del gruppo B. Il valore nutritivo dei fagioli è molto alto, ed è costituito per la maggior parte da carboidrati, che si combinano perfettamente con i cereali, a completamento di un quadro proteico dall’elevato valore biologico, pari a quello fornito dalle carni o dalle uova, e privo di colesterolo.

Con qualsiasi tipo di legumi e cereali, abbinati alla bisogna, si compongono a piacere zuppe saporite,cioè la zuppa del contadino o contadina chiamata così perché preparata con gli ingredienti che si trovavano nelle case dei contadini di un tempo: legumi, cereali e verdure, che variavano in base alle disponibilità.
La zuppa che vi proponiamo noi contiene legumi secchi misti: fagioli, ceci, fave, lenticchie e farro (da lasciare in ammollo dalla sera o meglio dal giorno prima).
Per rendere la zuppa saporita si prepara un soffritto classico con cipolla bianca, carota e sedano, al quale si aggiungono le verdure e il brodo. La cottura richiede circa un’ora e mezza ma se disponete di una pentola a pressione potete ridurre notevolmente i tempi, in questo modo la zuppa del contadino sarà accessibile anche a chi non ha molto tempo a disposizione ma non vuole rinunciare a un piatto sano e ricco di gusto come questo. Accompagnate la zuppa del contadino con crostini di pane oppure per un gusto più ricco unite alla zuppa calda delle croste di grana, un modo per riciclare gli avanzi molto gustoso! La zuppa del contadino servita calda è la pietanza perfetta per rifocillarsi nelle fredde giornate invernale, ma potete gustarla anche tiepida nelle stagioni più calde.

Articolo precedente
La costruzione della nuova sede di Arvaia
Articolo successivo
C’è campo
Nessun risultato trovato.