La costruzione della nuova sede di Arvaia

Ecco alcuni rendering proposti dai progettisti all’assemblea per la costruzione della nuova sede di Arvaia… sono solo proposte, un “sogno” comune che per realizzarsi ha bisogno del contributo di tutti, in idee, partecipazione e denaro.  Che viene ultimo non perché non sia importante, ma perché una Csa vive prima di tutto del desiderio di chi partecipa alla comunità, poi cerca i mezzi per renderlo concreto…

Se vi piace questo sogno comune, sostenetelo con la vostra partecipazione e se avete qualche risparmio da parte che non avete voglia di lasciare nella pancia di qualche banca perché non siete certi dell’uso che ne farà, affidatelo a voi stessi in Arvaia. Anticipando i soldi dell’affitto che comunque dobbiamo al Comune di Bologna, possiamo costruire un luogo bello e funzionale dove lavorare, ampliando e migliorando le attività della cooperativa.

Arvaia ha in concessione il terreno di 47 H su cui opera fino al 2040, e paga 25.000 euro annui di affitto. 

nel
2015 – euro 25.000

2016 – euro 25.000

2017-  euro 25.000

2018-  euro 25.000

2019-  euro 12.000

sinora, dall’affitto dovuto al Comune di Bologna abbiamo potuto scomputare 25.000 euro all’anno per i lavori di manutenzione e piantumazione efffettuati nel parco (grazie prevalentemente al lavoro volontario dei soci del gruppo parco) = non abbiamo pagato i 25.000 euro annui di affitto
nel 2019 potremo scontare 12.000 euro di lavori residui

per un totale complessivo, in questi anni, di 110.000 euro

Costruire il capannone ci consente:

  • di ottimizzare la produzione risparmiando tempo e denaro della cooperativa, facendo i necessari investimenti in attrezzature (macchine agricole, celle frigo etc.) e averne cura in ambienti adatti

  • di migliorare sensibilmente le condizioni e la qualità del lavoro (retribuito o volontario che sia)

  • di accogliere più soci arrivando alle economie di scala che ci renderanno pienamente sostenibili

  • di conservare adeguatamente i nostri prodotti trasformati

Il costo di costruzione della nuova “casa” di Arvaia ci potrà essere scomputato dall’affitto così come è stato per i lavori svolti nelle aree verdi in questi anni, per un massimo di 240.000 euro
ovvero:
2020 – euro 25.000

2021 – euro 25.000

2022 – euro 25.000

………
…….

a seguire fino al 2030 per un totale di 240.000 euro

Ovvero: costruire il capannone significa anticipare le spese di affitto per 10 anni

Come trovare subito i soldi?
Tre possibilità:

1) un mutuo bancario con Fidejussione da Banca Etica = più costi per interessi. Gli interessi passivi sono compresi nel bilancio annuale, e dovranno essere sostenuti attraverso le attività della cooperativa, a partire dalle quote della Csa ortaggi (così come l’affitto annuale)

2) aumento del capitale sociale: ciascun socio può aumentare della cifra desiderata la propria quota di capitale sociale. Non ci sono limiti né verso il basso né verso l’alto. Il capitale sociale è il capitale che la cooperativa investe in tutte le attrezzature necessarie per portare avanti la propria attività, quindi finanziare la costruzione della nuova sede attraverso il capitale sociale rientra perfettamente nello statuto di Arvaia. La restituzione del capitale sociale ai soci avviene o all’uscita del socio o alla chiusura della cooperativa= non ci sono costi

Aumentare la propria quota di capitale sociale è facilissimo: basta fare un bonifico alla cooperativa, indicando il proprio nome e cognome e la causale “aumento quota capitale sociale”

3) i soci possono sottoscrivere quote di capitale sovventore (minimo 500 euro). I capitale sovventore è capitale prestato alla cooperativa finalizzato a un piano di sviluppo triennale. E’ remunerato nel caso in cui la cooperativa abbia degli utili. Dopo tre anni il socio può chiederne la restituzione del capitale o rinnovare la sottoscrizione = meno costi per interessi rispetto a un mutuo bancario

Per diventare socio sovventore, richiedi il regolamento all’indirizzo amministrazione@arvaia.it

Prestare il denaro ad Arvaia ci dà la possibilità di tenere il nostro denaro – poco o tanto che sia – in un luogo sicuro, di essere certi del fine per cui verrà utilizzato, un fine tangibile, utile che fa crescere ambiente e socialità, di sapere che esso ci verrà restituito non solo in moneta, ma anche in buon cibo, buone relazioni, solidarietà, un bel luogo da vivere il più possibile insieme


Per info e dettagli soci@arvaia.it


attiveremo subito i nostri soci consulenti!

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