Arvaia buongustaia

Usare le erbe spontanee (quel lbero caos vegetale dal quale così faticosamente cerchiamo di trarre ogni giorno il nostro sostentamento…) è un modo per sfruttare al massimo le opportunità che l’ambiente ci offre senza sfruttare l’ambiente al di sopra delle sue capacità di carico. Ce ne sono di buonissime, salutari e gradevoli, ricche di vitamine e proprietà benefiche che richiedono solo la fatica del raccolto e della cucina. Oggi vi suggeriamo una passeggiata al campo per raccogliere la portulaca, un vero concentrato di vitamina C e minerali, da mangiare cruda in insalata o cotta nelle zuppe. Agli chef di Arvaia, quelli che hanno dato così saporita prova di sé nella nostra festa e quelli più casalinghi, oggi proponiamo

Penne alla portulaca
Pasta corta tipo penne
Della portulaca raccolta in giardino
Aglio 1 spicchio o tritato
Due pomodori medi o 5/6 pomodorini
Olio d’oliva
Sale e pepe

Lavate le piantine di portulaca e staccate le foglioline dai gambi. Mettete dell’olio d’oliva in una padella con l’aglio. Lasciate per qualche minuto e aggiungete le foglie di portulaca. Salate e pepate e lasciate cuocere a pentola coperta per almeno 10 minuti o fintanto che la verdura si sia cotta. Tagliate a pezzi i pomodori e aggiungeteli, girate e fate cuocere per altri 10 minuti. Aggiungete un po’ d’olio o due dita di acqua se le verdure sono troppo asciutte. Condite la vostar pasta preferita (penne o altra pasta corta) con questa ottima salsa!

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