Arvaia buongustaia e sostenibile!

Se vi avanzano pezzetti di verdura… torsi e gambe di cavolo, le ultime bucce di cipolla, la parte più verde del porro, l’ultimo cubetto di zucca, le foglie del sedano rapa, le ultime foglie di cavolo nero o riccio un tempo molto più vivaci, gambi e parti esterne del finocchio, quella bieta non proprio entusiasmante… D’estate naturalmente pomodori, peperoni, zucchine che il caldo ha precocemente esaurito, il prezzemolo finchè ce n’è, ma anche il basilico se vi va, rosmarino, salvia carote (avercene) e chi più ne ha più ne metta… Non condannatele al contenitore dell’umido senza prima aver preso in considerazione la confezione di un po’ di preparato per brodo casalingo: 2 parti di sale grosso integrale e una di verdure, tritare le verdure grossolanamente col sale e invasettare il tutto. Si conserva in frigorigero per due-tre settimane (è prudenziale, probabilmente anche di più) e si usa alla bisogna per un brodo rapido o per arricchire la base del soffritto.

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Anche la distribuzione della verdura e la newsletter faranno festa
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