Agricoltura sostenibile in pillole

Da dove viene la pasta in distribuzione ai soci con i gli altri prodotti trasformati di Arvaia? Eccovi un piccolo approfondimento sulla filiera della pasta Iris che per noi rappresenta un esempio di filiera “virtuosa” e quasi azzerata. La pasta che distribuiamo ai soci è prodotta nel nuovissimo pastificio della cooperativa Iris, nei pressi di Cremona, che produce cereali e ortaggi biologici da oltre quarant’anni e si può considerare una delle realtà pioniere dell’agricoltura biologica e sostenibile in Italia. Iris non vende alla grande distribuzione, ma soltanto a Gruppi di acquisto solidale, e direttamente nel proprio spaccio. Il nuovo pastificio, un investimento ingente da svariati milioni di euro, costruito con tecniche molto avanzate di architettura sostenibile, dotato di un impianto fotovoltaico che copre la maggior parte delle esigenze energetiche e di un ciclo di purificazione e riuso dell’acqua, può sostenersi solo producendo anche per conto terzi, in particolare per i marchi Viviverde di Coop e Ecor di Naturasì. In questo caso i cereali (biologici, naturalmente) vengono forniti dal committente, mentre la pasta a marchio Iris, disponibile per i soci di Arvaia è confezionata esclusivamente con i grani conferiti dai soci di Iris, piccoli produttori biologici che accettano un protocollo piuttosto severo. Arvaia è socia di Iris, e ha versato la quota di azionariato popolare di 500 euro  mentre Iris è socia di Arvaia e ha a sua volta versato una quota di capitale sovventore di 500 euro. L’azionariato popolare, con circa mille picoli investitori che ne condividono le finalità sociali fornisce storicamente il capitale al progetto di Iris. Negli ultimi due anni noi abbiamo prodotto e conferito ad Iris grano senatore cappelli e farro, ecco perché abbiamo disponibili questi tipi di pasta tra i prodotti extra ortaggi.

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