C’è campo

Pomodoro!

E’ tempo di organizzarsi per fare le conserve di pomodoro per l’inverno e quindi di raccogliere i pomodori. Chi ha prenotato i pomodori in autoraccolta, può venire al campo il giovedì dalle 17 alle 19,30 e il sabato mattina dalle 7 alle 10, segnalando a soci@arvaia.it quando si preferisce venire. Si comincia questa settimana!

I soci che hanno prenotato invece i pomodori raccolti dai contadini per favore scrivano a distribuzione@arvaia.it per indicare in quale settimana e giorno preferiscono ritirarli, entro la terza settimana di agosto (con queste temperature e la persistente siccità non si potrà andare oltre).

Fagiolo borlotto e fagiolino hanno risentito anch’essi risentito del clima inclemente. La prima fioritura è andata perduta: le piante non sono riuscite a portare a maturazione i baccelli e i semi. Speriamo nella seconda fioritura, se le temperature scenderanno un po’ e le piante, ormai esauste, ce la faranno…se le temperature scenderanno un po’ e le piante, ormai esauste, ce la faranno…Fagiolo borlotto e fagiolino hanno risentito anch’essi risentito del clima inclemente. La prima fioritura è andata perduta: le piante non sono riuscite a portare a maturazione i baccelli e i semi. Speriamo nella seconda fioritura

In compenso, è ottimo il raccolto della cipolla da serbo: si comincia con la varietà Savona (tonda viola chiaro) in distribuzione a partire dalla prossima settimana e di cui abbiamo raccolto 5 quintali: belle cipolle sane dal colorito delicato e di dimensioni ragguardevoli!

Facciamo il punto sull’allontanamento delle lepri dall’area coltivata a ortaggi…

Antefatto: i nostri campi si trovano in una zona di ripopolamento, una zona cioè in cui è vietata la caccia per consentire agli animali di riprodursi e da cui tutti gli anni in inverno, quando la legge lo consente, le associazioni di cacciatori catturano e prelevano lepri per introdurle nelle zone dove la caccia è consentita. Qualunque sia la nostra opinione sulla caccia, questa situazione non si concilia molto bene con le attività agricole e in particolare con la coltivazione di ortaggi. Le lepri infatti sono ghiotte delle piccole piante di cavolo, fagiolo, pisello, fagiolino, radicchio, finocchio eccetera eccetera… e ci hanno causato negli anni danni notevoli, fino alla perdita di interi raccolti (è il caso del fagiolino l’anno scorso), e un lavoro spossante di costruzione di recinzioni a protezione dei trapianti costoso e frustrante.

Fatto: per questo abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione il finanziamento della posa di una recinzione che salvaguardi l’area coltivata a ortaggi all’interno della più ampia area del Parco città campagna di Villa Bernaroli. L’opera è completa, ma perché sia efficacie le lepri devono essere fatte uscire.

Epilogo: per questa ragione abbiamo chiesto, come prescrive la legge, l’intervento delle guardie venatorie che possono effettuare catture straordinarie a tutela delle coltivazioni. Mercoledì 26 luglio mattina verranno a posizionare le reti e hanno bisogno di tutto l’aiuto che potremo dare, almeno 40 persone, per convogliare le lepri alle reti (appuntamento alle sette del mattino)

Ribadiamo che: l’operazione è gestita dalle guardie venatorie, noi non abbiamo voce in capitolo sulle modalità e sul destino delle lepri (che verranno liberate in altra area) non riceviamo né paghiamo alcun compenso per gli animali catturati.

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